Doctor I need your help!

La lista delle buone ragioni per studiare l’Inglese medico potrebbe essere infinita … ma nessuna di queste ragioni risulta abbastanza convincente se non si è sperimentato di persona l’ansia di non poter valutare delle prospettive di crescita professionale all’estero o la frustrazione di non riuscire a comunicare con colleghi e pazienti anglofoni!

Esistono veramente pochi settori in cui padroneggiare l’inglese non sia un fattore critico di successo e il mondo della sanità non fa eccezione, per almeno 3 buoni motivi

1) L’Inglese è la lingua della ricerca medica dunque se ci si vuole tenere aggiornati, consultare articoli e riviste mediche internazionali, pubblicare le proprie ricerche nonché partecipare a congressi e simposi all’estero, non è certo possibile ricorrere solo e unicamente a interpreti, traduttori simultanei e google translator …;

2) Forse non tutti conoscono l’ottima reputazione di cui gode il sistema sanitario Italiano all’estero, grazie alle competenze degli addetti, ai risultati delle ricerche scientifiche o al rapporto tra costi e infrastrutture. Pertanto il turismo sanitario va prendendo piede anche in Italia, senza contare il fatto che per la sua particolare configurazione geografica il nostro Paese è terra di passaggio e meta di grandi flussi migratori. Per le nostre aziende sanitarie, i nostri ospedali fino ai semplici ambulatori è diventato sempre più determinante poter contare sulla presenza di personale medico e paramedico in grado di comunicare in lingua Inglese: non solo strutture pubbliche - che in tal modo possono assicurare una più efficiente risoluzione di tutte le criticità del territorio di riferimento – ma anche studi medici specialistici, cliniche e istituti privati che in tal modo possono attrarre una clientela internazionale, offrire servizi di nicchia o addirittura aprirsi ad opportunità di collaborazione, affiliazione, franchising ed espansione all’estero;

3) La professione medica è richiestissima ed anche molto ben retribuita all’estero: questo è un dato di fatto valido non solo  per medici e chirurghi generici e specialistici, ma anche per infermieri e personale paramedico, viste le possibilità  offerte da ONG, associazioni umanitarie, nonché dai sistemi sanitari di Paesi come il Canada, gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi, l’Australia etc…

Oggi c’è un modo per acquisire in brevissimo tempo una buona padronanza dell’Inglese medico, viaggiando e studiando online: le buone notizie arrivano direttamente da Plymouth, la bellissima città portuale della contea del Devon (UK) da dove salparono i Padri Pellegrini verso l’America ed Ernest Shackleton verso il Polo Sud: a partire da Gennaio 2020, ogni mese il nostro college in loco offre 2 settimane di “Medical English crash course “, che dopo si può continuare online, oppure a Roma presso International Academy of Rome.  

E’ possibile personalizzare il programma del corso, ed anche scegliere le date più opportune per viaggiare e risiedere a Plymouth. Inoltre se si vuole partecipare al corso con i propri colleghi, allievi o staff, il gruppo BAU Global offre soluzioni mirate molto vantaggiose dal punto di vista economico, che comprendono la didattica, l’alloggio e anche una scontistica ad hoc per le aziende sanitarie, le cliniche, gli istituti e gli studi medici privati.

A Natale quest’anno regalatevi un corso di Medical English con le scuole del gruppo BAU Global … così se qualcuno dei vostri pazienti anglofoni d’ora in poi vi chiederà aiuto, potrete finalmente iniziare il dialogo con un sorriso.